giovedì 24 aprile 2014

Come ci si libera delle proprie paure?

Se fossi riuscita a seguire i miei piani, adesso sarei già dimagrita molto, anzi, forse non sarei nemmeno ingrassata. Lunedì ho una gara di ballo, le altre del mio gruppo sono tutte più magre e più belle di me, mi sentirò di sicuro umiliata. Mi sforzo di pensare che non fa nulla, che devo focalizzarmi solo sul risolvere il mio problema, così potrò dimagrire e tornare carina, ma purtroppo questo non mi fa stare meglio per il momento. Come se non bastasse, lunedì è proprio il giorno in cui ricomincia tutto, finiscono le vacanze e non ci sarà più nessuno a controllare che io non faccia cose sbagliate senza farmelo pesare. Non voglio promettere che non cederò e che sarò brava, perchè continuerei a pormi obiettivi illusori e utopici, ma continuerò ad impegnarmi nell'attesa di iniziare qualche incontro con un professionista. Ho una fottutissima paura, ma dopotutto ho detto di essere pronta a qualsiasi cosa e di essere consapevole che non sarebbe stato facile superare questa cosa, quindi nonostante faccia molto male, devo essere forte e paziente.

Spesso mi sono chiesta come si vinca la paura. Una volta ho postato anche uno stato su facebook chiedendo se ci fosse un modo per liberarsi dalle proprie paure ed ho ricevuto commenti abbastanza significativi. Un amico ha detto "diventando la tua paura", ma non fa al caso mio, perchè infondo io sono già la mia paura; un conoscente ha detto che è la razionalità a trionfare, se solo si vuole, questo è giustissimo, ma dopo le esperienze di questo devastante periodo passato tra la cucina e il bagno, ho capito che qui c'è tutto e niente di razionale. Una risposta che mi ha colpito è stata quella di una mia professoressa, che ha scritto in maiuscolo e in modo crudo "UCCIDENDOLE." Qui, mi sono fermata a ragionarci un po' di più, perchè in effetti il problema a questo punto sarebbe come uccidere le mie paure. Ho capito che è quello che ho sempre provato a fare, uccidere le mie paure vomitando, ma non ci sono riuscita: la forza delle mie paure è grande, così grande da non morire ma fortificarsi, così grande da iniziare ad uccidere me. Dunque il modo per uccidere la paura, sarebbe solo adottare il suo inverso, quindi farla fuori con il coraggio, con l'audacia e con la serenità.. Ma purtroppo queste sono cose che ho vomitato con tutto il resto e ora sto ancora tentando di farle rinascere in me. La risposta più significativa, me l'ha data, come al solito, mio fratello: evolvendo. Le paure fanno parte di ognuno di noi, crescono con noi, si alimentano perchè noi le alimentiamo, si rafforzano se noi cediamo; quindi se noi evolviamo, la paura evolverà con noi e da punto di debolezza, diventerà paradossalmente un punto di forza.
Detto ciò, vi invito a rifletterci un po' su. Come ci si libera delle proprie paure?



"Scriverò le mie paure, le mie preghiere su di un foglio che bianco come il latte scorre, sulle pagine di ciò che ho dentro. Non vuoi sapere se fuori c'è il sole o ancora un altro giorno di pioggia?.."

Per qualsiasi cosa, come sempre, il mio indirizzo e-mail è in altro a destra nel blog
fearless,
Dianne


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